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Con il termine filler (dall’inglese to fill riempire) si intende una sostanza iniettabile nel derma o nel tessuto sottocutaneo per correggere imperfezioni della pelle, ritoccare inestetismi del viso come rughe o cicatrici, e ripristinare i volumi perduti.

Indicazioni

Finalizzate dunque al ringiovanimento della pelle, le iniezioni di filler rappresentano innovative ed efficaci alternative - od un valido supporto - alla chirurgia plastica.

Le punture di filler trovano indicazione nelle seguenti circostanze:

  • Colmare e livellare le rughe del contorno occhi (le cosiddette zampe di gallina) e della bocca
  • Aumentare/rimodellare il volume di labbra sottili
  • Correggere i solchi naso-labiali
  • Plasmare forma e volume di zigomi, mento e fronte
  • Riempimento pieghe e depressioni tissutali nel volto e altre parti del corpo
  • Eliminare o attenuare cicatrici da acne o da interventi chirurgici

Tipi di fillers

Esistono in commercio differenti tipi di filler. La classificazione prevede due tipologie diverse di sostanze: filler biologici riassorbibili e filler sintetici permamenti e semipermanenti.

FILLER BIOLOGICI

 Alla prima classe appartengono i filler con le suddette caratteristiche:

  • Vengono completamente riassorbiti dalla cute (poiché progressivamente metabolizzati)
  • Durata dell'effetto variabile da 3 a 10 mesi, pesantemente influenzata da fattori come stress, fumo, abitudini di vita ecc.
  • I fillers superficiali sono particolarmente indicati per riempire e colmare le rughe del contorno occhi/bocca
  • I fillers riassorbibili non richiedo un tempo di recupero: dopo le iniezioni di filler, è possibile riprendere le normali attività quotidiane
  • I fillers riassorbibili sono ben tollerati dalla pelle (soprattutto quelli all'acido ialuronico)
  • Le iniezioni di filler riassorbibile assicurano un effetto quanto più possibile naturale
  • Sono particolarmente indicati per ringiovanire l'estetica del volto. 

Tipologie in commercio al momento:

  • Collagene bovino (es. Zyderm, Zyplast)
  • Collagene autologo (es. Cosmoderm, Cosmoplast)
  • Acido ialuronico (es. Restylane, Perlane, Perfectha) → i fillers all'acido ialuronico di ultima generazione presentano un assorbimento più lento, che permette di prolungare l'effetto soft-lifting desiderato fino ad un anno o più
  • Gel di agarosio: polimero naturale di derivazione algale (da alghe)
  • Endoplast 50
  • Acido L-polilattico(es. Sculptra): stimola la sintesi di neocollagene con conseguente effetto lifting. Indicato per il trattamento di rughe fini, piccoli solchi o pieghe naturali della pelle. Inoltre, il filler all'acido polilattico viene utilizzato anche per aumentare il volume di zigomi o mento

Il più utilizzato tuttora è quello di acido jaluronico poiché molto efficace per contrastare le rughe ed idratare la pelle in profondità, assicurando nel contempo un effetto "soft-lifting" del tutto naturale. Anche i fillers al collagene sono sostanze riempitive richieste nel settore della medicina estetica; in particolare, le punture di collagene trovano indicazione nell'aumento del volume di labbra e nel trattamento di cicatrici chirurgiche o lasciate dall'acne. Esiste, poi, un'altra categoria di filler (quella dei cosiddetti filler permanenti), in grado di volumizzare zigomi, mento e labbra mediante l'inserimento sottopelle di vere e proprie protesi non riassorbibili. Da ultimo, alcuni filler dermici sono utilizzati come supporto ad altre procedure, come ad esempio le iniezioni di botulino o la chirurgia plastica. 

FILLER COMPLETAMENTE SINTETICI (permanenti)

  • Sono filler NON riassorbibili dalla cute e rimangono nella cute in modo permanente
  • Sono Indicati per correggere depressioni e solchi della pelle molto più profondi delle semplici rughe d'espressione
  • I filler sintetici non riassorbibili presentano maggiori rischi rispetto ai filler di superficie, possono infatti presentare rottura della protesi e margine di sicurezza minore nel lungo termine
  • Aumento del rischio di reazioni allergiche alla protesi
  • Possibilità di rimozione in caso di effetto estetico poco gradito
  • I fillers permanenti derivano da polimeri con legami alchil-ammidici e poliacrilamide
  • Gel di poliacrilimmide (es. Aquamid)
  • Silicone in protesi/iniettabile 

FILLER PARZIALMENTE SINTETICI (semipermanenti)

  • I filler sono iniettati nel tessuto sottocutaneo o nel derma profondo
  • Il riassorbimento del filler è estremamente lento
  • Durata maggiore o uguale a 3 anni
  • Indicati per aumentare il volume di labbra, mento, zigomi e per mascherare depressioni profonde cutanee tipiche dell'invecchiamento
  • Aumento del rischio di reazioni allergiche al filler
  • Idrossiapatite di calcio (es. Radiesse): eccezionale effetto di ringiovanimento
  • Acido ialuronico associato ad un idrogel acrilico (es. Dermalive)
  • Microsferule di polimetilmetacrilato in collagene: filler utilizzato soprattutto per il riempimento di labbra (es. Artecoll)

Filler: vantaggi e svantaggi

Il vantaggio dei filler è la prevedibilità del risultato: infatti, l'effetto soft-lifting di "stiramento" delle rughe o di riempimento dei volumi sono immediati e duraturi nel tempo, nonché assicurano un'espressione del volto completamente naturale.

La DURATA dell'effetto di ringiovanimento garantito dal filler è influenzata dalle abitudini di vita del paziente, quali fumostress, grado di attività fisica, esposizione ai raggi UV o ad inquinanti atmosferici, dal tipo di filler prescelto e dalla zona in cui la sostanza viene iniettata. Fatta eccezione per le iniezioni di filler permanenti (non riassorbibili), l'inestetismo che è stato corretto dal filler tende a ricomparire dopo 3-10 mesi dall'iniezione.

Altro aspetto molto importante è il costo del trattamento: normalmente esso si varia da 300 a 600 euro a seconda della sostanza e della tecnica utilizzata.

I filler vengono sempre iniettati con siringhe pre-riempite munite di aghi estremamente sottili, in modo da arrecare il minor dolore possibile e depositare la giusta dose di prodotto. L'ago viene generalmente inserito ad appena pochi millimetri sotto lo strato superficiale del derma: così facendo, è possibile ottenere un ottimo effetto di ringiovanimento, assicurando contemporaneamente un trattamento quasi indolore. La percezione dolorosa, che varia in base alla sensibilità individuale, è strettamente legata alla sede in cui la sostanza viene inoculata.

L’iniezione sostanzialmente è indolore, ma per ovviare a questo inconveniente, la zona da trattare viene generalmente anestetizzata mezz'ora prima dell'iniezione, servendosi di creme anestetiche da applicare localmente o di sostanze anestetizzanti da iniettare per via tronculare (la sostanza anestetica viene inoculata in prossimità del tronco nervoso).

EFFETTI COLLATERALI

Il traumatismo di un'iniezione di filler comporta la formazione di piccoli segni cutanei, del tutto reversibili nell'arco di pochissimi giorni; è pressoché normale la formazione di edemi, eritemi, ecchimosipetecchie o piccoli ematomi sulla cute, che possono essere coperti con creme idonee, per renderne l’aspetto meno visibile. Tutto ciò però si risolve nell’arco di pochi giorni, senza alcun reliquato.

Nel caso invece di filler permanenti, le reazioni di ipersensibilità sono piuttosto frequenti nelle pazienti; tuttavia, sono stati segnalati anche numerosi casi di ipersensibilità ai fillers all’acido jaluronico.

Allo scopo di evitare reazioni allergiche al prodotto, è necessario sottoporsi ad un test intradermico preliminare: si procede inoculando una piccola quantità di sostanza nell'avambraccio, analizzando, nelle 24-48 ore successive, il modo in cui la cute risponde. Nel caso di reazione negativa (la pelle analizzata non risulta arrossata né irritata), si procede con un secondo test di controllo dello stesso filler sull'altro avambraccio. Solo nel caso in cui anche il secondo test risultasse negativo, è possibile procedere con le iniezioni di filler sul viso. Nei casi più gravi, comunque rari, le iniezioni di filler possono causare reazioni avverse imprevedibili e molto gravi, come ad esempio ascessi, necrosi locale del tessuto, orticaria e rarissime forme di vasculite (infiammazione dei vasi sanguigni). 

CONTROINDICAZIONI

Prima di procedere con le iniezioni di filler, è necessario controllare lo stato di salute della paziente. Difatti, non possono essere inoculate sottopelle nelle seguenti circostanze:

  • Accertata o presunta allergia al filler
  • Coagulopatie (alterazione della coagulazione del sangue)
  • Collagenopatie (malattie autoimmuni del collagene e del connettivo, che coinvolgono le articolazione, come lupus eritematoso sistemico, sindrome di Sjögren e spondilite anchilosante)
  • Gravidanza in atto
  • Infezione erpetica in corso
  • Patologie dermatologiche autoimmune. 

Lipofilling

Nella lista dei filler naturali, non dobbiamo dimenticare che anche il grasso del corpo può essere ri-inoculato in altre sedi corporee. Lo scopo delle iniezioni di filler-adiposo rimane invariato: riempire i tessuti che inevitabilmente si svuotano man mano che l'età avanza. La tecnica, alquanto particolare, prende il nome di lipofilling o lipostrutturazione: mediante il prelievo di una nota quantità di cellule adipose (di grasso) direttamente dal soggetto, è possibile correggere alcune imperfezioni (come le rughe) od alcuni punti di svuotamento (es. labbra troppo sottili) iniettando il filler naturale nelle aree desiderate. 

Capostipite dei filler riassorbibili, l'acido ialuronico è una sostanza largamente utilizzata nell'ambito della medicina estetica, soprattutto per:

  • correggere inestetismi della pelle tipici dell'invecchiamento cutaneo, come rughe e piccole depressioni
  • conferire turgore e pienezza a labbra sottili e zigomi cadenti.

fillers all'acido ialuronico vengono iniettati sottopelle attraverso apposite siringhe dotate di aghi supersottili: le iniezioni di acido ialuronico vengono normalmente eseguite in regime ambulatoriale, e il fastidio percepito durante il trattamento è piuttosto sopportabile.

Pur essendo pressoché immediati, gli effetti di ringiovanimento estetico della pelle regalati dai fillers all'acido ialuronico non sono permanenti; tant'è che dopo un periodo di tempo relativamente breve (variabile da 4 mesi a 2 anni), le rughe iniziano nuovamente a comparire, e le labbra (o gli zigomi) perdono progressivamente il loro volume. Il graduale riassorbimento del filler da parte della pelle rende necessaria la periodica ripetizione delle iniezioni di acido ialuronico dopo la scomparsa dell'effetto.
L'acido ialuronico è un componente della cosiddetta sostanza fondamentale del derma: si tratta di un glicosaminoglicano, ovvero una molecola formata da lunghe catene non ramificate di unità disaccaridiche (alternanza di acido glicuronico ed N-acetilglucosamina). Legandosi a moltissime molecole d'acqua, l'acido ialuronico conferisce idratazione, elasticità e morbidezza ai tessuti, proteggendoli nel contempo da sollecitazioni eccessive.

La concentrazione di acido ialuronico nel tessuto connettivo della pelle si riduce gradualmente man mano che l'età avanza: per questa ragione, una pelle matura appare meno elastica e meno idratata rispetto alle pelli giovani. Pur essendo un fenomeno del tutto fisiologico e naturale, molte donne desiderano contrastare l'inesorabile avanzamento dell'età, dunque prevenire rughe ed altri inestetismi della pelle. L'obiettivo è risultare (almeno in apparenza) molto più giovani... e nulla meglio del filler all'acido ialuronico sembra poter soddisfare questo desiderio. 

Indicazioni del filler

Il filler all'acido ialuronico sembra la soluzione ideale per correggere (e migliorare) piccoli inestetismi della pelle del viso  generati da quel processo evolutivo irreversibile che tanto preoccupa ed angoscia molte donne non più giovanissime. 
Il filler all'acido ialuronico trova indicazione nelle seguenti circostanze:

  1. Plasmare rughe d'espressione, zampe di gallina, rughe glabellari (che originano nella fronte, precisamente nella porzione immediatamente sovrastante il naso)
  2. Colmare piccole lesioni cicatriziali (es. cicatrici lasciate dall’acne)
  3. Inturgidire labbra sottili e prive di volume
  4. Volumizzare zigomi cadenti (in tal caso, il filler dev'essere preparato con una concentrazione più elevata di acido ialuronico)
  5. Rimodellamento del profilo del volto
  6. Correzione di esiti cicatriziali post-traumatici/chirurgici

Oltre a poter essere iniettato nel viso, il filler all'acido ialuronico può essere utilizzato anche per il riempimento di altre zone del corpo: a tale scopo, le iniezioni di questa "prodigiosa" sostanza vengono eseguite per migliorare l'aspetto e volumizzare polpacci, seno e glutei.

Svantaggi

Nel corso degli anni, l'acido ialuronico si è conquistato il titolo di leader tra tutti gli agenti dermici di riempimento (fillers). Difatti, l'effetto anti-aging  promosso dalle iniezioni di questa sostanza è sorprendente: volumizza, ammorbidisce, idrata e - soprattutto - ringiovanisce la pelle invecchiata da stress, fumo, raggi UV ed età. Nonostante questi aspetti postivi, il filler all'acido ialuronico non è privo di EFFETTI COLLATERALI: anzitutto, immediatamente dopo l'iniezione, la pelle tende a reagire dando origine adematomi, ecchimosi, edemi, intorpidimento e lividi che, anche se piuttosto fugaci e generalmente lievi, possono causare disagio estetico non trascurabile. 
Sono stati riportati alcuni rari casi di gravi traumatismi post-iniezione. Tra questi, ricordiamo: rossore persistente, edema intermittente, noduli, prurito e formazione di ascessi.


Da non dimenticare, poi, che le iniezioni di acido ialuronico non sono completamente indolori: la maggior parte dei pazienti che ricorre a fillers di acido ialuronico accusa una spiacevole sensazione di bruciore e fastidio durante e dopo il trattamento. Per ovviare a questo inconveniente, molti medici specializzati in medicina estetica preferiscono iniettare l'acido ialuronico solo dopo aver anestetizzato la parte da trattare (in genere, la lidocaina è il principio attivo più utilizzato a tale scopo).
Tra gli altri svantaggi legati alle iniezioni di filler all'acido ialuronico non può mancare il COSTO, piuttosto elevato e non trascurabile. Non si può certo affermare che il filler all'acido ialuronico sia una soluzione economica contro l'invecchiamento: il costo di ogni singola iniezione di acido ialuronico varia infatti dai 300 ai 600 euro.

  • A differenza delle iniezioni di collagene, i fillers all'acido ialuronico non generano, normalmente,reazioni allergiche: per questa ragione, non è necessario sottoporsi al test intradermico preliminare per valutare un'eventuale allergia.

ATTENZIONE

L'utilizzo di acido ialuronico ad alto peso molecolare e/o di alcuni polimeri a lunga durata d'azione determina un effetto collaterale sconosciuto ai più. In particolare, si ha un effetto paradosso per cui la pelle, pur apparendo esteticamente più giovane, a livello microscopico subisce delle alterazioni strutturali che la rendono più vecchia. Cerchiamo di capire meglio il problema:

  • Iniettando queste sostanze, anziché stimolare la pelle a produrre da sé gli elementi strutturali di cui ha bisogno, si forniscono direttamente dall'esterno le sostanze "già pronte all'uso". In questo modo si riducono le capacità di sintesi dei fibroblasti, che diventano meno attivi nel produrre l'acido ialuronico a livello dermico;
  • L'abbondanza di acido ialuronico nel periodo post-iniezione porta all'iper-attivazione di proteine specializzate nella degradazione di tale sostanza (le metalloproteinasi);
  • Ipolimeri di acido ialuronico ad alto peso molecolare/lunga durata stimolano la formazione di collagene fibrotico (vedi oltre).

Si crea così una sorta di "dipendenza" dai filler di acido ialuronico, per cui una volta iniziato il trattamento dev'essere continuato e rinforzato nel tempo (se non si vuole rimanere con una pelle ben peggiore rispetto a quando si è cominciato).

Per questo motivo, nei soggetti giovani, si opta sempre più per l'iniezione di sostanze a basso peso molecolare (es. frammenti di acido ialuronico), affiancate da antiossidanti e da fattori in grado di stimolare l'attività di rigenerazione spontanea della cute. Lo stesso effetto di stimolazione e rigenerazione si può ottenere tramite l'uso di integratori ricchi di sostanze ad azione antiossidante e antinfiammatoria, di collagene e di acido ialuronico. 

Controindicazioni

Sebbene gli effetti collaterali gravi derivati dalle iniezioni di acido ialuronico siano poco frequenti, si sconsiglia vivamente di somministrare il filler durante la gravidanza e l’allattamento. Inoltre, il filler all'acido ialuronico è controindicato in presenza di malattie della pelle, infezione da Herpes in corso, patologie autoimmuni della cute e collagenopatie.

Effetto e durata

L'effetto di riempimento assicurato dalle iniezioni di filler all'acido ialuronico dipende da:

  • Tipo di pelle
  •  Concentrazione di acido ialuronico
  • Tipologia di filler iniettato
  • Zona da trattare

L'acido ialuronico è un filler riassorbibile ovvero viene completamente metabolizzato dalla pelle in un periodo di tempo variabile, generalmente non superiore ai 24 mesi. In base alle differenti tempistiche di riassorbimento, è possibile distinguere più tipi di filler all'acido ialuronico: 

Tipo di filler all'acido ialuronico Durata dell'effetto Nomi commerciali dei filler all'acido ialuronico più venduti
Filler ad assorbimento ultrarapido 2-3 mesi ca. Juvelift, , Restylane touch, Perfectha fine lines → trovano indicazione per il trattamento delle zampe di gallina e per mascherare le picocle rughe del viso
Filler ad assorbimento medio 5-6 mesi ca. Juvederm 24, Restylane, Rofilan, Perfectha dern
Filler ad assorbimento lento 12 mesi ca. Puragen, Restylane Sub Q, Perlane, Perfectha Deep → indicato per aumentare il volume della labbra, degli zigomi e del mento
Filler ad assorbimento ultralento 24 mesi ca. Perfectha Subskin, Macrolane (particolarmente indicato per la correzione di lesioni cicatriziali e per volumizzare il seno od i glutei) 

NOTA: come abbiamo visto, per i filler all'acido ialuronico di lunga durata aumentano i rischi circa possibili effetti collaterali sul piano biologico. Trovandosi in un ambiente ricco di acido ialuronico, le cellule della pelle evitano di produrne di nuovo ed aumentano i processi degradativi a carico dello stesso; non solo, le macromolecole di acido ialuronico a lunga durata d'azione, a causa della loro complessità strutturale, vengono riconosciute come estranee ed innescano una risposta infiammatoria locale. Ciò innesca la produzione di tessuto fibrotico ricco di collagene di tipo 1 che, pur avendo un effetto positivo a livello estetico nell'immediato per distensione della cute, rende di fatto la pelle più vecchia e meno elastica con un danno sul piano biologico. 

Ricordiamo brevemente che la durata dell'effetto promosso dalle iniezioni di filler all'acido ialuronico è pesantemente influenzata da fattori come stress, tabagismo, alimentazione, abitudini di vita, sedentarietà ed esposizione ai raggi UV naturali/artificiali.

  • La vasta disponibilità sul mercato di filler formulati con acido ialuronico a concentrazioni differenti ha permesso di intervenire su svariati fronti e soddisfare molteplici richieste estetiche, spaziando dalla correzione delle piccole rughe d'espressione all'aumento volumetrico di labbra e seno.

Potenziare l'effetto antirughe

Abbiamo visto come alcune abitudini comportamentali scorrette - quali bere alcolici, fumare o non praticare alcuna forma di sport - possano diminuire la durata dell'effetto soft-lifting promosso dal filler all'acido ialuronico. È comunque possibile prolungare e potenziarne l'effetto anti-aging applicando regolarmente prodotti specifici antirughe, arricchiti di sostanze cosmetiche ad azione idratante ed emolliente – come allontoina, pantenolo e lipidi eudermici insaturi – ed antiossidanti, come la vitamina C, la vitamina E, l’acido lipoico e la vitamina A palmitato.
Ancora, a supporto del filler all'acido ialuronico, si consiglia di assumere per bocca alcuni integratori ad azione antiossidante ed anti-aging.
 

A tale scopo, sostanze come vitamina C ed E, echinacea, resveratrolo, collagene, acido ialuronico ed acido lipoico aiutano a mantenere la pelle elastica, compatta ed idratata più a lungo, contrastando efficacemente i segni lasciati dall'invecchiamento. 
In conclusione, la combinazione di creme antirughe con integratori antiage si rivela un'ottima soluzione per potenziare visibilmente l'effetto antiaging ottenuto dal filler all'acido ialuronico.
Chiaramente, seguire una dieta sana e bilanciata, praticare un'attività sportiva tutti i giorni, allontanare lo stress, non bere alcolici smettere di fumare 
si rivelano piccoli e semplici trucchi per contrastare naturalmente il decadimento della cute, migliorandone visibilmente la tonicità.

Dr.ssa Stefanie Strauss

La Dr.ssa Stefanie Strauss, si occupa di Medicina Estetica con estrema professionalitá, grande esperienza, serietá e rigore, ottenendo successi e ottimi risultati. Riceve su appuntamento per consulenze negli studi di Torino e Pinerolo.

Contatti

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