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A seguito dell’ingresso in menopausa, che nella popolazione italiana avviene in media fra i 48 e 52 anni, apparato genitale femminile si modifica  per la carenza degli estrogeni, che si riducono fino a scomparire quasi completamente (una piccola quota residua viene prodotta e convertita dal tessuto adiposo).

La carenza estrogenica si traduce con un invecchiamento del tessuto vulvo-genitale, per cui la cute e le cose diventano sottili secche e fragili;  questo quadro è noto con il termine medico di distrofia o atrofia vulvo-vaginale.

Questo processo molto frequente si accompagna a dolore ai rapporti (dispareunia), dolore e bruciore ad urinare,  prurito soprattutto notturno.

Solitamente, la prima terapia consiste nell’applicazione di creme contenenti estrogeni, che vengono applicate endovaginali ed esternamente,  a cadenza serale e settimanale,  per ridurre la sintomatologia suddetta. 

Oltre alle consuete terapie mediche, da alcuni anni è possibile ridurre questo problema con l’applicazione di filler vulvari e carbossiterapia endovaginale.

Il filler vulvare consente di migliorare i sintomi correlati all’ipotrofia cutanea e mucosa e migliorare l’aspetto dell’area vulvare ridando turgore alle grandi e piccole labbra, correggendo  le  cicatrici atrofiche e/o depresse post-cesareo e post-episiotomia.

Il filler vulvare è costituito da gel a base di acido jaluronico avente una densità specificatamente modulata per il trattamento dell’area genitale. Sono disponibili due tipi di gel, il primo indicato per obiettivi funzionali il secondo per finalità estetiche.

Per l’area genitale femminile vengono utilizzati solo filler riassorbibili. Il cancello viene infiltrato nella cosa dell’introito vaginale, con tecnica a micropomfi,  allo scopo di idratare l’area e migliorare il trofismo della cosa e della cute.  Vengono effettuati solitamente 3 trattamenti distanziati di circa 2 mesi l’una dall’altra,  con ripetizione annuale o semestrale se ricompaiono più precocemente i sintomi.

Ai fini estetici, in genere viene infiltrato con ago cannula in sede sottocutanea, in base al grado di riduzione volumetrica del grande labbro o  della gravità della depressione cicatriziale dell’area da trattare; il risultato migliore si ottiene solitamente dopo circa 2-4 infiltrazioni. 

Nei giorni successivi al trattamento, è opportuno astenersi dai rapporti sessuali e da qualsiasi attività che induca persone sulla zona trattata (ciclismo, equitazione, qualsiasi sport con sollecitazione della zona)  ed evitare di indossare indumenti che stringano eccessivamente. Inoltre, per 10 giorni è vietato sottoporsi a bagni turchi, saune, idromassaggi piscine,  per evitare rischi infettivi. Infine, è altresì vietato depilare l’area trattata ho utilizzare creme mediche nella zona. 

Dopo il trattamento, è normale un modesto gonfiore della zona, che si riduce solitamente in 4-6 ore. In alcuni casi può verificarsi un edema dell’area genitale che può persistere per qualche giorno. Le conseguenze più frequenti sono piccole ecchimosi o piccoli lividi che possono essere causate dalla rottura di qualche capillare.

Se dolente la zona trattata,  è possibile applicare previo panno una borsa del ghiaccio per ridurre il gonfiore. 

PROCEDURA CHIRURGICA ALTERNATIVA

Una procedura alternativa al filler vulvare è rappresentata dal lipofilling o autolipotraianto, che consiste nel prelievo di tessuto adiposo con cannule sottili da diverse zone corporee (addome, natiche, fianchi) e successivo reimpianto del tessuto purificato nelle grandi labbra, nel monte di venere, al di sotto delle cicatrici da parto cesareo o da episiotomia. Il vantaggio del lipofilling rispetto ai filler risiede nella durata del risultato; il tessuto impiantato in parte viene riassorbito, ma la parte che resta, permane per anni, garantendo una correzione naturale, efficace e quasi permanente. Lo svantaggio del lipofilling risiede  nella maggior complessità dell’intervento.

Dr.ssa Stefanie Strauss

La Dr.ssa Stefanie Strauss, si occupa di Medicina Estetica con estrema professionalitá, grande esperienza, serietá e rigore, ottenendo successi e ottimi risultati. Riceve su appuntamento per consulenze negli studi di Torino e Pinerolo.

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